Ben tornati a tutti lettori, ultima intervista natalizia agli autori in collaborazione con Be Strong Edizioni e Il Blog di Eleonora Marsella.
Può parlarci dei suoi libri pubblicati fin ora?
Ringrazio per l’opportunità datami. Ho pubblicato alcuni racconti, brevi testi e un romanzo tutti riguardanti la sofferenza, la solitudine ma anche la resilienza dell’animo umano. Il mio scritto “Mio fratello semplicemente” è stato pubblicato nella rubrica InVisibili del Corriere della Sera; con “Frammenti di noi” raccolta inedita di racconti, ho vinto una Menzione al Premio Chiara.
Se dovesse consigliare un suo libro come regalo di Natale, a quale tipo di lettore lo suggerirebbe e perché?
Consiglierei “E posso ancora parlare di noi” a chi crede nelle proprie radici, nella famiglia e nell’amore fraterno e a chi , nonostante le difficoltà della vita, trova sempre la forza di lottare. E’ una storia di inclusione, di diversità e di rispetto, sentimenti in sintonia anche con il clima natalizio.
Quali sono stati gli obiettivi principali che si era prefissata per il 2024 come autrice? In che misura li ha raggiunti?
Per il 2024 avrei voluto che il mio libro potesse prendere forma ed essere letto, pertanto ringrazio Be strong Edizioni ed Eleonora Marsella per aver creduto in me e aver realizzato questo mio desiderio.
Quali sono stati i momenti più significativi dell’anno dal punto di vista della sua carriera di scrittrice? Quali sono i suoi progetti letterari per il 2005?
“E posso ancora parlare di noi” è arrivato secondo al prestigioso Premio Zingarelli per la Narrativa Edita, ha vinto il Premio Giuria dei lettori al premio Un libro amico per l’inverno, il Premio Speciale Pianeta Donna al concorso Montefiore, è stato segnalato con Menzione Speciale al concorso la Quercia del Myr.
Sono felicissima dei riconoscimenti raggiunti e mi auguro che anche per il 2025 il mio romanzo possa regalarmi altre soddisfazioni.
Come si vede evolvere come scrittrice nei prossimi anni? Quali sono i suoi obiettivi a lungo termine?
Poiché i miei scritti trattano tematiche delicate e rivolte verso coloro definiti “fragili”, vorrei continuare a scrivere per dare voce a chi, nel silenzio e nella semplicità, riesce ancora ad emozionare e ad insegnare il bello della vita.
