Jessica Fletcher non ha mai un attimo di tregua, neanche quando accetta l’invito a trascorrere una breve vacanza nella Napa Valley insieme con il vecchio amico George, ispettore di Scotland Yard. I celebri vigneti diventano infatti teatro di ben due omicidi: quello di un cameriere e del suo padrone, proprietario del ristorante e produttore di un ottimo Cabernet. Purtroppo, in quell’incantevole scenario non si coltivano solo uve eccellenti, ma anche odio, menzogne e sentimenti di vendetta. A malincuore, la signora in giallo dovrà rinunciare alle degustazioni e sfruttare il suo “naso” per trovare la traccia giusta e risolvere il caso…
Titolo: Assassinio nel vigneto
Autore: Donail Bain
Editore: Sperling and Kupfer
Genere: Giallo
Data pubblicazione: 29 Giugno 2010
Voto: 5/5
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Recensione
Ben tornati a tutti lettori, oggi come quasi tutti i mesi vi parlo di un libro della Signora in giallo. Assassinio nel vigneto è la nuova avventura di Jessica, nella Napa Valley, dove si spinge per raggiungere due ex compaesani che hanno aperto un Bed & Breakfast. Una volta lì scopre che un giovane è stato ucciso prima del suo arrivo, un cameriere, di cui tutti parlano e il cui colpevole non è ancora stato trovato.
Jessica non sarà sola nella Napa Valley, la raggiunge l’amico Scozzese George Sutherland, detective di Scotland Yard, i due organizzano un incontro per stare un pochino di tempo insieme, decidendo che nessun omicidio si metterà tra loro due come è capitato in passato. Ben decisi su questo fronte programmano una mini vacanza all’insegna del relax, mentre Jessica studia le attività dei vigneti della zona dove vorrebbe ambientare il suo prossimo libro.
Proprio a riguardo, riceve un invito molto interessante, l’imprenditore vinicolo più famoso della zona, William Ladington, la invita nella propria proprietà. Un castello storico di stampo spagnolo, molto antico, circondato da un vero e proprio fossato. La cui costruzione è stata voluta proprio da Ladington fissato con la sicurezza dei propri segreti vinicoli. Da molto tempo, infatti è in lotta con i vicini riguardo alla proprietà di un lotto di terra molto pregiata, la cui posizione consentirebbe la produzione di un Cabernet di altissimo livello. Proprio a riguardo ha preso accordi con degli esperti francesi, per produrre un vino pregiato. La coppia lo raggiunge nella proprietà, spinta a concludere l’accordo il prima possibile.
Poco dopo la visita di Jessica, l’imprenditore viene trovato morto all’interno del fossato. I primi indizi fanno pensare ad un suicidio, nello studio di Bill, viene rinvenuto un barattolo di pillole vuoto e una lettera d’addio. Jessica e George però, la pensano diversamente e i risultati dell’autopsia confermano i loro dubbi. L’uomo è stato avvelenato con un veleno molto pregiato e il colpo alla testa sembra essere stato fatale. Ma chi sarà il colpevole?
Tennessee la giovanissima ultima moglie, che come prima cosa, nega di voler portare a termine gli accordi con la coppia francese ed organizza un sontuoso aperitivo come se nulla fosse accaduto. Oppure è stato il figlio dell’uomo e la dolce moglie introversa che si porta appresso? I soci francesi non vengono ovviamente esclusi, pronti ad iniziare una causa per concludere l’affare desiderato. Inoltre i vicini di proprietà con cui William è in lotta da anni per la proprietà contesa venuti a sapere della morte dell’uomo hanno brindato alla sua morte e per questo non possono essere esclusi.
Ma il mistero si infittisce e una giovane ex-cameriera oltre ad ustionare Jessica durante un massaggio ai fanghi, porterà alla luce una parte di verità e il legame con l’omicidio del giovane morto poco prima. La particolarità di questo volume è il duo investigativo che porta avanti le indagini, George era già stato presente in altri volumi della serie, ma mai la coppia di investigatori era stata così in sinergia. Ho adorato la struttura del libro e spero che George torni presto ad aiutare Jessica nelle sue indagini. Voto 5/5
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