Vendetta | Nora Roberts

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Caitlyn Sullivan, figlia di celebrità di Hollywood, era già una star a dieci anni, ma nonostante l’età amava ancora giocare a nascondino con i suoi cugini nella casa di famiglia a Big Sur. Fu durante uno di quei giochi che scomparve. Malgrado la sua educazione idilliaca e iperprotettiva, Cate si dimostrò scaltra e furba riuscendo a sfuggire ai suoi rapitori. Quando Dillon Cooper la trovò nella sua cucina, ferita e terrorizzata – dopo aver ascoltato la sua storia – decise di aiutarla, offrendole rifugio e la promessa di riportarla a casa. Le disavventure di Cate, però, erano tutt’altro che finite: prima la scoperta di un tradimento che finì per mandare in prigione qualcuno di cui si fidava, poi gli anni di isolamento in Irlanda, al sicuro e protetta – certo – ma con l’inquietudine che cresceva nella sua anima. Alla fine, tornata a Los Angeles con l’intenzione di ricominciare a recitare, nutriva un’unica speranza: invertire l’ordine degli eventi e cancellare tutto ciò che aveva vissuto. Quello che ancora non sapeva però, era che quella notte di molto tempo prima erano stati piantati due semi: uno di un grande amore e l’altro di una terribile vendetta…

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