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Cosa significa raccontare delle stanze? Entrare in luoghi privati, nascosti, discreti e cercare tra pareti e corridoi, camere e luci che passano dalle finestre i fili di tante storie? È Piera Ventre a dircelo, nel suo modo, con la sua scrittura densa e precisa. E allora cosa accade se in una casa si accende un fuoco? Oppure se va via la luce, ed entrano insetti e briganti? E se in una casa si smarriscono gli oggetti, saremmo capaci di ritrovarli o dovremmo rassegnarci alla loro misteriosa sparizione? La vita che abita le stanze è quasi sempre segreta e inviolabile giacché le case, in fondo, altro non sono che tane nelle quali ciascuno rivela sé stesso. La donna che dice «io» in queste pagine in realtà dice «noi» e il suo sguardo, che setaccia le abitazioni in cui ha vissuto e le case degli altri, non si posa unicamente sugli oggetti, sulle pareti – e sui corpi che tra quelle pareti si muovono – ma sul quotidiano che talora emerge dalle cose che ci appaiono più innocue e familiari. Nel raccontare questi interni, come nei tableaux vivants, le inesattezze trovano corrispondenze esistenziali. E i dettagli sono specchio di qualcosa di profondo, sedimento del tempo, delle innumerevoli ore che ciascuno di noi trascorre nel luogo che ci ostiniamo a chiamare «casa». In queste trame coerenti di storie che si aprono una sull’altra come fossero stanze sconosciute, Piera Ventre conferma il suo grande talento di scrittrice. Ci fa immergere in quel battito del tempo che le case portano con sé. Dentro memorie e vite distanti che rinunciamo a conoscere del tutto, per lasciare alla nostra coscienza un intervallo, un’attesa, una lieve imprecisione in cui poter liberamente inciampare.
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Coltivare la presenza e la pace interiore nel caos quotidiano: la via della consapevolezza secondo Selene Calloni Williams

Nel suo nuovo saggio, Selene Calloni Williams offre un metodo pratico e accessibile per integrare la millenaria saggezza orientale nella frenetica vita contemporanea. Attingendo alla sua esperienza diretta e profonda vissuta come eremita nella foresta dello Sri Lanka, l’autrice traduce gli antichi insegnamenti del Buddha in un percorso strutturato per l’uomo moderno. Il fulcro dell’opera…
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Recensione “Lasciare tutto” di Ivan Campedelli

In un liceo di provincia, tre ragazzi si trovano di fronte a un evento destinato a segnarli per sempre: scoprono che il loro professore di italiano ha deciso di togliersi la vita. L’indagine sulle ragioni del gesto diventerà così il filo che intreccia le loro vicende, costringendoli a confrontarsi con la complessità delle relazioni e…

