Recensione “Come trattare gli altri e costruire relazioni di valore” di Dale Carnegie

Perché alcune persone riescono a farsi ascoltare, stimare e seguire con naturalezza, mentre altre faticano a costruire rapporti autentici? In Come trattare gli altri e costruire relazioni di valore, Carnegie svela i principi fondamentali delle relazioni umane: regole semplici ma potenti per comunicare meglio, superare i conflitti, influenzare senza manipolare e creare legami basati su…

Recensione “Riprendersi l’anima” di  Paolo Crepet 

Ci sono libri che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, e, parlando al cuore dei lettori, li accompagnano nel percorso spesso difficile e a volte esaltante della vita quotidiana. Sono libri capaci di indagare l’enigma della mente e l’abisso del cuore, rivelando l’unicità irriducibile di ogni essere umano e, al tempo stesso, le…

Recensione “Emozioni istruzioni per l’uso” di Giorgio Nardone

Da sempre le dinamiche emotive sono state al centro dell’attenzione di artisti, filosofi e uomini di fede. Gli scienziati, dal canto loro, hanno troppo spesso coltivato l’illusione di un sapere puramente razionale e oggettivo, non contaminato da passioni e sentimenti, sulla base del mito che considera i processi cognitivi come «superiori» al mondo delle emozioni….

Recensione “Pietro: Un uomo nel vento” di Roberto Benigni

«Ma lo sapete che quando Pietro incontra Gesù ha più o meno la sua età? Ventotto, ventinove, neanche trent’anni. Eppure viene rappresentato sempre come un uomo molto anziano, calvo, con le rughe e la barba bianca. Anche Leonardo, nell’“Ultima cena”, lo ha dipinto così. Sembra che Pietro sia nato già vecchio. Invece quando conosce Gesù…

Recensione “Il ruolo della scuola postmoderna: le sfide dell’educazione nella società liquida” di Chiara Ortuso

Iperproduttivismo e ultracognitivismo sono solo alcune delle più evidenti criticità di un’era, la nostra, segnata dalla “liquefazione rapida” dell’umano, fagocitando voracemente l’esistenza di individui alienati e dispersi in esistenze poliedriche e prive di profondo significato. Si rende, così, necessaria una riforma del pensiero che investa il ruolo della scuola in quanto luogo primario di formazione…