Glauco Orsi raccoglie la sua tempesta di sabbia su un lungomare anonimo, dopo avere seminato venti sterili di rabbia. Non c’è spazio per i suoi sogni stereotipati: il camper di seconda mano si inabissa sul bagnasciuga invernale e spettrale di un borgo popolato di ombre che gli inviano biglietti anonimi e vandalizzano la sua casa…