Il Rifugio Atomico: Quando il Lusso è una Prigione #Netflix

Dai creatori de La Casa di Carta e Sky Rojo, la serie spagnola Netflix “Il Rifugio Atomico” (titolo originale El Refugio Atómico) ci catapulta in un claustrofobico e lussuoso bunker antiatomico, il Kimera Underground Park, poco prima di un imminente (e forse fittizio) attacco nucleare globale. Lontana dall’epica della sopravvivenza post-apocalittica, la serie utilizza la…

Recensione “Le sarte della Villarey” di Elena Pigozzi

Ancona, 1943. La guerra semina dolore, spezza le famiglie e svuota le case. Lo sa bene Laura, che a diciotto anni è rimasta con il fratello Milo perché la madre è mancata da poco, mentre il padre è a combattere in Grecia e da tempo non dà più notizie. Sarà Alda, vedova forte e generosa…

#Intervista a Danilo Bazzano: L’Ironia Oltre la Sclerosi

Oggi abbiamo il piacere di ospitare Danilo Bazzano, agente di commercio ligure, la cui vita ha preso una svolta inaspettata nel 2018 con la diagnosi di Sclerosi Multipla. L’esperienza non è stata un punto di arrivo, ma una spinta creativa che lo ha portato a fondare nel 2021 il seguitissimo profilo Instagram @lignoranzamultipla. Con il…

Recensione “Mistress per scelta (degli altri…)” di Asia Rose

Asia vive giorni difficili a Lucca, tra disoccupazione, gerarchia e maschilismo nel mondo del lavoro. Per puro caso si ritrova nel mondo del BDSM e diventa Mistress in attesa di trovare una migliore stabilità, traendo comunque appagamento dal sottomettere uomini di un certo livello. Solitudine e frustrazioni vengono bruscamente spezzate a Capodanno grazie all’incontro con…

Recensione “Come uccidono gli eredi” di Jessica Goodman

Ottenere un invito a far parte dell’esclusivo Club degli Eredi di New York è più di un onore. è l’accesso al potere e alla ricchezza, inoltre garantisce sicurezza e protezione poiché i suoi membri si coprono sempre le spalle gli uni con gli altri. I prescelti saranno ammessi solo dopo aver superato una rigorosa settimana…

Una ricostruzione storica che celebra l’eroismo |Terza tappa

Il romanzo si distingue per la sua rigorosa ricostruzione storica. L’autrice si è concentrata sulla vera storia delle donne di Ancona, come Alda, e delle loro azioni eroiche, restituendo alla vicenda quell’eroismo e quel valore che un elemento d’invenzione avrebbe potuto sminuire. Il risultato è che le figure realmente esistite spiccano per la loro autenticità…