Oggi abbiamo il piacere di ospitare Melmeat, nome d’arte di Emiliano Melcarne, cantautore salentino di 29 anni, la cui carriera è iniziata a Como, lontano dalla sua terra, per poi sbocciare definitivamente dopo l’incontro con l’etichetta PaKo Music Records. Dopo una pausa di un anno e mezzo, segnata da un profondo percorso di terapia e ricostruzione personale, Melmeat rompe il silenzio con il suo nuovo singolo, “Ricominciare”. Il brano non è solo un racconto intimo della sua rinascita, ma intercetta anche un fenomeno sociale molto attuale: l’acquisto di una nuova casa come gesto simbolico di autonomia dopo una separazione. Tra “no” necessari, la forza dei synth e la voglia di esplorare un futuro più sereno, Melmeat ci apre le porte del suo nuovo capitolo artistico e personale.
“Ricominciare” arriva dopo un anno e mezzo di silenzio e terapia. Puoi raccontarci il momento esatto in cui hai capito che l’esperienza che stavi vivendo, e il gesto simbolico di acquistare una casa, dovevano diventare una canzone?
Ciao e grazie per questa intervista.
Non c’è stato un vero e proprio momento, poiché in tutti questi anni di silenzio ho scritto sempre. Mi appuntavo sempre qualcosa, tutto quello che mi succedeva e sapevo già che prima o poi sarebbe diventato musica.
Il brano tocca un trend in crescita tra gli under 40: l’acquisto di una casa per sé dopo una separazione. Quanto è stato un atto personale e quanto la consapevolezza di intercettare un fenomeno sociale ha influenzato la scrittura del testo?
Sinceramente, non sapevo che fosse un trend in crescita. Io ho scritto e convertito in musica quello che è successo a me e parlando con Elisa Serrani di Music & Media Press, il mio ufficio stampa, ho capito che si trattava di un vero e proprio trend, che non sono l’unico e non faccio parte di una piccola percentuale.
La chiusura del brano è forte: «Ho iniziato a dire di no, è la mia svolta, voglio amarmi sempre di più». Imparare a dire “no” è spesso il passo più difficile. Quali sono stati i “no” più importanti che hai dovuto pronunciare per (ri)costruire la tua felicità?
In questo anno e mezzo, grazie anche al percorso di analisi, ho imparato che dire no non è sinonimo di negatività: dire un NO accompagnato da un perché è migliore di un SI solo per far comodo o felice l’altro\a. Adesso penso in primis a me stesso. Penso se quella cosa che mi stanno proponendo fa stare bene me in primis. Quindi, ora come ora, per dire SI, ci penso due, tre o quattro volte.
Se dovessi identificare un elemento sonoro o un dettaglio musicale in “Ricominciare” che incarna perfettamente il momento della tua rinascita, quale sarebbe e perché?
Penso i synth e gli effetti sonori, perché fanno pensare al futuro, alla voglia di rialzarsi e pensare positivo.
“Ricominciare” si ferma sulla soglia, nel momento di rottura e di inizio. Cosa c’è oltre quella soglia? La tua prossima musica continuerà a esplorare il tema della ricostruzione personale o ti proietterai verso nuove tematiche?
Come dico sempre “Ogni fine porta con sé un inizio” e Ricominciare è nato sia con la fine che con un inizio. Oltre quella soglia c’è solo la voglia di esplorare altre cose belle che la vita può darci.
La mia prossima musica sinceramente non lo so, ma so che saranno sempre cose veritiere, personali o magari attuali generali.
Grazie mille, alla prossima!
Grazie mille, Melmeat, per aver condiviso con tanta onestà e apertura la tua storia. “Ricominciare” è molto più di una canzone: è un inno al coraggio di fermarsi, di curarsi e di ripartire, mettendo sé stessi al primo posto. Un messaggio potente e quanto mai attuale. Ascoltando il brano, si percepisce chiaramente l’energia che sprigiona da questa tua nuova consapevolezza. Ti auguriamo un percorso artistico e personale pieno di soddisfazioni, con la certezza che le tue prossime canzoni, come ci hai promesso, saranno sempre vere e sincere. In bocca al lupo per tutto!
Melmeat, all’anagrafe Emiliano Melcarne, è un cantautore italiano nato il 29 Maggio 1995 a Gagliano del Capo (LE) e cresciuto ad Alessano (LE). Dopo aver frequentato la scuola alberghiera nella sua Puglia, a 19 anni tenta la fortuna dall’altra parte dell’Italia, a Como, dove inizia a lavorare per un prestigioso hotel. La sua passione più grande è la musica, passione che cela nei vicoli del cuore per non deludere le aspettative degli altri, soprattutto quelle dei genitori che non identificano in quella del cantante una professione effettiva, o per meglio dire, una prospettiva lavorativa concreta e realizzabile. Con il passare degli anni, però, quella sua passione diventa sempre più forte e così, con i primi guadagni, inizia a prendere lezioni di canto, cercando di mettere nero su bianco le sue emozioni, anche grazie al sostegno del suo maestro. Nascono così i primi brani inediti: nel Settembre 2020, arriva la release di debutto, “Vulnerabili”, scritta da un suo caro amico ed elaborata e interpretata dallo stesso Emiliano, mentre, l’anno successivo, è la volta di ”Hola BaBy” e “Momenti che fanno parte di noi” – canzone rilasciata in occasione del compleanno della mamma dell’artista ed a lei dedicata -, entrambi scritti dallo stesso Emiliano. Nel Gennaio 2022, l’incontro fortuito con l’etichetta milanese PaKo Music Records, gli consente di firmare il suo primo contratto discografico e di partecipare al contest “Promuovi la tua musica” con il singolo “Dimmi cos’è”. Nel Luglio dello stesso anno, è la volta di “Salento” un omaggio alla sua terra, che permette ad Emiliano di farsi conoscere ad un pubblico più vasto e di ottenere i primi passaggi radiofonici. Da quel momento, il suo percorso è in continua ascesa, grazie ad una sensibilità autorale degna di nota in grado di giungere, attraverso l’autenticità di liriche ed interpretazioni, dritta al cuore del pubblico.
