Recensione “Da qualche parte al di là del mare” Cerulean Chronicles Vol. 2 di TJ Klune

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Arthur Parnassus vive una bella vita costruita sulle ceneri di una brutta vita. È il direttore di uno strano orfanotrofio su un’isola lontana e spera di diventare presto il padre adottivo di sei bambini magici che vi abitano. Nessuno di loro deve provare quel dolore che lui stesso ha provato da bambino. A fianco ha il suo grande amore, Linus Baker, ex assistente sociale del Dipartimento della Gioventù Magica; e ci sono Zoe Chapelwhite, spiritello dell’isola, e la sua fidanzata, la sindaca Helen Webb. Tutti loro faranno di tutto per proteggere i bambini e Arthur si trova a condurre una battaglia perché la sua famiglia, e tutte le persone magiche, abbiano finalmente il futuro che meritano. Ma le ombre del passato e l’arrivo di un altro bambino minano le sue certezze: la sua famiglia crescerà più forte che mai o cadrà a pezzi?

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Titolo: Da qualche parte al di là del mare
Autore: TJ Klune
Editore: Mondadori
Genere: Fantasy
Data pubblicazione: 25 Ottobre 2024
Voto: 3/5

Classificazione: 3 su 5.

Recensione

Ben tornati a tutti lettori, oggi torno a parlarvi di TJ Klune, autore de La casa sul mare celeste, di cui potete trovare la recensione a questo link

Arthur Parnassus, direttore di un orfanotrofio per bambini magici su un’isola isolata, cerca di offrire loro una vita felice dopo averne avuta una difficile. Aspira a diventare padre adottivo dei sei bambini che lo abitano, desiderando che non provino mai il dolore che lui stesso ha subito. Con l’aiuto del compagno Linus Baker, ex assistente sociale, di Zoe Chapelwhite, spirito dell’isola, della sindaca Helen Webb e di altri, Arthur combatte per proteggere la sua famiglia e tutte le creature magiche, cercando di garantire loro un futuro migliore. Tuttavia, le ombre del passato e l’arrivo di un nuovo bambino mettono a dura prova le sue certezze, facendo vacillare la sua famiglia.

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Dopo aver adorato il primo libro della serie, non appena ho visto il secondo in libreria, non ho potuto resistere e l’ho comprato subito. Le mie aspettative erano altissime, sia per lo stile di scrittura dell’autore che per la storia in sé, pur essendo consapevole che le tematiche sarebbero state simili al volume precedente.

Verrà il giorno […] che tutti noi dovremo scegliere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Temo che quel giorno sia più vicino di quanto pensiamo. E non credo che siamo pronti.

La storia è davvero molto bella. Il direttore dell’orfanotrofio e l’ex assistente sociale si impegnano al massimo, con un altruismo encomiabile e senza secondi fini. Sono persone dal cuore puro, così come coloro che li aiutano e che fanno parte della loro famiglia. Tuttavia, il racconto diventa a tratti stucchevole. L’insistenza sull’inclusione della diversità, a mio parere, rischia di trasformare quest’ultima in un valore assoluto, quasi a suggerire che solo chi è diverso (nella storia) sia buono. Sicuramente non era questa l’intenzione dell’autore, ma è l’impressione che questa seconda lettura ha lasciato in me, da lettrice che ha amato il primo libro. Purtroppo.

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Un libro che, sotto alcuni aspetti, decolla e mostra il suo potenziale soprattutto negli ultimi capitoli, con l’epica “battaglia” tra il governo e la famiglia arcobaleno. Lo fa attraverso la sua Regina, che tutti abbiamo amato nel primo libro e che ora non ha più paura di mostrarsi per come è. Lo fa attraverso il famoso traghettatore che, da uomo burbero, tirchio e solitario, si mette in prima linea per proteggere quella che ormai considera anche la sua famiglia. Insomma, il libro trova diversi modi per esprimere il suo potenziale.

Un testo in cui la componente magica prende finalmente vita e si sviluppa sempre di più. Questa lettura mi ha convinta a leggere altre opere dell’autore, perché la sua scrittura, oltre a far sognare e trasportare in mondi allo stesso tempo lontani e vicini, è potente, realistica e non teme di affrontare il dolore.

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Consiglio questo libro a tutti gli appassionati del genere fantasy: non rimarrete delusi. Pur riconoscendo che alcuni aspetti della storia mi siano risultati un po’ troppo artefatti e stucchevoli, ritengo che sia un ottimo libro e per questo lo consiglio vivamente. Voto 3/5

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