Angelo, un insegnante di scuola elementare, e Marta, psicoterapeuta e figlia di un colonnello dei carabinieri, sono sposati da molti anni e desiderano ardentemente avere un figlio. Dopo aver tentato diverse strade, i medici diagnosticano a Marta una condizione medica che rende estremamente difficile la gravidanza. Su suggerimento di un amico infermiere di Angelo, la coppia decide di cercare aiuto a Barcellona, dove un medico specializzato sembra aver aiutato numerose coppie con problemi di infertilità.
Tuttavia, il medico conferma a Marta che il suo utero non è in grado di ospitare una gravidanza e propone loro una soluzione alternativa: una giovane donna spagnola, disposta a portare avanti la gravidanza per loro in Italia, offrendo il proprio utero in modo altruistico e senza alcun compenso. Questa opzione, sebbene rappresenti una speranza per la coppia, li pone di fronte a una complessa situazione, considerando che la maternità surrogata è vietata dalla legge italiana e che il padre di Marta è un militare ligio alle regole. La coppia si trova così di fronte a una scelta difficile, che li porterà a navigare in un intricato labirinto di finzioni e segreti.
Un film che affronta temi complessi e delicati come l’infertilità, la maternità surrogata, i diritti delle madri biologiche e molto altro. Un film ricco di contenuti che, a volte, per evitare di addentrarsi in questioni morali spinose, sceglie una narrazione più superficiale, sfociando in situazioni a tratti surreali. Un film che offre un’ora di intrattenimento leggero a chi non ha problemi di fertilità, ma che potrebbe toccare nervi scoperti in chi invece li ha. Un film piacevole, senza dubbio, ma non particolarmente memorabile o trascendentale.
| Interpreti e personaggi | |
|---|---|
| Angelo Pintus: Angelo Marta Zoboli: Marta Beatrice Arnera: Luce Andrea Perroni: Andrea Tullio Solenghi: colonnello Maria Amelia Monti: Doula Antonio Catania: preside Imma Piro: Patrizia |
