Un talento multiforme. Fabrizio Capucci nella sua esistenza ha lasciato il segno in ogni campo in cui si è cimentato. Grazie al cinema sin da ragazzo è divenuto un volto noto, un attore e produttore capace di misurarsi con importanti registi e autentiche leggende come Fellini e Totò. Le esperienze sul set gli hanno permesso poi di imporsi nel mondo della pubblicità con grandi innovazioni: gli spot della CBN sono entrati nell’immaginario collettivo e persino nel linguaggio quotidiano. C’è il Capucci collezionista d’arte, l’uomo di sport che ha provato a far volare la Viterbese; ma c’è anche il Capucci privato, che al di là di quanto riportato sui rotocalchi ha convissuto con una spiccata sensibilità. Una storia che ha radici profonde, legate alla famiglia e agli affetti; un cerchio che si ricongiunge sulla scia dei tanti ricordi, attraversando stanze luminose e buie in compagnia della penna di Daniela Cicchetta. Con la consapevolezza di aver amato la vita senza filtri, col vento in faccia e nuovi progetti sempre all’orizzonte.
Titolo: Credevo di essere felice: La matta voglia di vivere al massimo
Autori: Fabrizio Capucci con Daniela Cicchetta
Editore: Augh Edizioni
Genere: Biografia
Data pubblicazione: 23 Marzo 2024
Voto: 5/5
Acquista su Amazon -> #pubblicità
Recensione
Ben tornati a tutti lettori, questa sera inauguro una nuova collaborazione con la casa editrice Augh Edizioni e con “Credevo di essere felice: La matta voglia di vivere al massimo” di Fabrizio Capucci con Daniela Cicchetta. In collaborazione con Matilde Bella.

Fabrizio Capucci (Roma, 4 agosto 1939 – Roma, 18 dicembre 2024) è stato un artista eclettico che ha spaziato con successo in diversi campi. Attore e produttore cinematografico fin da giovane, ha lavorato con grandi nomi del cinema italiano come Fellini e Totò. La sua esperienza nel mondo del cinema gli ha aperto le porte della pubblicità, dove ha portato innovazioni significative, creando spot iconici. Capucci è stato anche un appassionato collezionista d’arte e un uomo di sport, impegnato nel rilancio della squadra di calcio Viterbese. La sua vita privata, segnata da una profonda sensibilità, è stata caratterizzata da un forte legame con la famiglia e gli affetti. La sua storia, raccontata attraverso ricordi e aneddoti, rivela un uomo che ha vissuto la vita intensamente, con passione e spirito di iniziativa.
Un’autobiografia avvincente, scritta a quattro mani da Fabrizio Capucci con l’aiuto di Daniela Cicchetta. Un libro ricco di contenuti, ma mai noioso, dove i capitoli, ben strutturati e suddivisi per temi, offrono uno sguardo autentico sulla vita di un uomo che ha vissuto intensamente, senza cadere nell’autocelebrazione. Un racconto che appassionerà non solo gli amanti del cinema, ma chiunque voglia scoprire la storia di una persona che ha saputo lasciare il segno.
Per Fabrizio Capucci il cinema è stato un vero e proprio banco di prova. Un amore a tutto tondo, vissuto attraverso ogni personaggio incontrato, con l’obiettivo di svelarne l’essenza più intima e offrire al pubblico un frammento di verità capace di sedurlo. L’arte, per lui, rappresentava un’esperienza di pura meraviglia, passione intensa, appagamento sensoriale e visione di bellezza assoluta. Una sorta di “ossessione interiore”, poiché persino la vita stessa era per lui un’espressione artistica.
La pubblicità rimase per Capucci un grande amore. In essa affinò la sua arte di “corteggiare”, sviluppando un’intraprendenza degna di un dongiovanni. Conquistato il suo amore per un prodotto o un’idea, si dedicava a persuadere gli altri a condividere la sua passione, sempre pronto a lanciarsi in una nuova “conquista” pubblicitaria.
l calcio, per lui, rappresentava una passione irrefrenabile, sfiorata da vicino ma ostacolata da difficoltà concrete. Un sogno rimasto tale, un rimpianto che lo accompagna, una storia indimenticabile proprio perché incompiuta.
Un libro prezioso, che mi ha permesso di colmare le mie lacune su un personaggio noto solo in parte alla mia generazione. Un lavoro notevole, quello di raccogliere tanti anni di ricordi in un volume scorrevole e appassionante, ma il protagonista e la scrittrice hanno fatto un lavoro straordinario. Volti, emozioni e momenti di vita si susseguono con ritmo incalzante, offrendoci un ritratto vivido e completo. Un volume che consiglio, voto 5/5
