Nella primavera del ’77 Girolamo Pozzi muore precipitando da una montagna: è un incidente o un omicidio ben camuffato? A quale scopo la sua famiglia era stata trasferita in Alto Adige, con nuove identità? Quali segreti conosce l’enigmatica figlia Marta, abile giocatrice di scacchi? Perché il suo fratellino ha una passione morbosa per le armi? E cosa cercano gli inquietanti personaggi che compaiono così spesso a casa loro? Ci sono ingredienti a sufficienza perché Federico, diciassettenne appassionato di indagini e misteri, decida di vederci chiaro. Coinvolgendo ancora una volta gli amici in un’avventura che intreccerà conflitti familiari, nuovi amori, scelte difficili e pericoli mortali.
Titolo: Cinque spicchi di mela
Autori: Mario Ferrari
Editore: Youcanprint
Genere: Giallo
Data pubblicazione: 6 Settembre 2024
Voto: 5/5
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Recensione
Ben tornati a tutti lettori, oggi torno a scrivere per parlarvi del quarto romanzo di Mario Ferrari “Cinque spicchi di mela” edito Youcanprint.it .
Un’ombra incombe sulla famiglia Pozzi. La morte del padre, Girolamo, è solo l’inizio di una serie di eventi inquietanti. Perché la famiglia è stata costretta a nascondere la propria identità? Quali segreti cela la enigmatica Marta? E cosa cercano gli strani visitatori che si aggirano intorno alla loro casa? In un’atmosfera sospesa tra mistero e pericolo, Federico, un adolescente appassionato di enigmi, decide di indagare.
Federico, il giovane detective per caso, torna a Val Seterna, il suo paesino di montagna, per un’altra avventura. Questa volta, viene coinvolto in un mistero: la morte del signor Pozzi. Aiutato dai suoi fedeli amici, cercherà di scoprire se si tratta di un incidente o di un omicidio.
I ragazzi protagonisti di questo romanzo sono alla ricerca della propria identità, un percorso che li porterà a confrontarsi con l’amicizia, l’amore e i pregiudizi della società. Anche se ambientato negli anni ’70, il romanzo conserva una grande attualità, poiché i temi affrontati sono ancora oggi molto rilevanti.
Un romanzo che, oltre a intrattenere, offre spunti di riflessione importanti sui temi dell’adolescenza, dell’amicizia, dell’amore e dell’accettazione di sé. L’autore, con sensibilità e onestà, affronta il tema dell’omosessualità, invitando i lettori a riflettere sui pregiudizi e sulla necessità di costruire una società più inclusiva.
La letteratura giovanile ha un ruolo fondamentale nel formare le coscienze e nel promuovere valori come l’uguaglianza, il rispetto e la tolleranza. L’autore, con la sua sensibilità e la sua capacità di raccontare storie avvincenti, ha saputo affrontare temi delicati con grande maestria, contribuendo a rendere la letteratura giovanile italiana sempre più ricca e variegata.
Ciò in cui crediamo, i nostri valori morali, sono ciò che ci definisce. Poi inciampiamo, scivoliamo e ci lasciamo andare in debolezze che li contraddicono. Crediamo nell’onestà: però, se siamo sicuri che nessuno lo verrà a sapere, ci appropriamo di qualcosa che non ci appartiene. Crediamo nella fedeltà, però precipitiamo nel tradimento. Ma, comunque, quei valori significano ancora qualcosa, restano la nostra bussola, la nostra stella polare.
Questo nuovo capitolo della saga offre una narrazione più matura, parallela alla crescita dei protagonisti che si confrontano con sfide sempre più impegnative. Pur essendo godibile anche come lettura autonoma, per cogliere appieno l’evoluzione dei personaggi e le sfumature delle loro relazioni, consiglio di iniziare dal primo volume.
Ritornare tra quelle montagne è stato come tornare a casa. Questo nuovo romanzo mi ha riportato ai primi capitoli della saga, riaccendendo l’emozione della scoperta. Un’avventura coinvolgente che lascia il lettore con la voglia di scoprire cosa riserverà il futuro ai protagonisti. Voto 5/5
