The London Book Fair (LBF) è una fiera internazionale dell’editoria che si svolge ogni anno a Londra, in Inghilterra. È considerata un evento di riferimento per il settore editoriale a livello mondiale.

La prossima edizione della London Book Fair si svolgerà dal 12 al 14 marzo 2024 presso l’Olympia London. Quest’anno le organizzazioni benefiche designate sono il National Literacy Trust e Book Aid International, entrambe impegnate nella promozione della lettura e della cultura.

Angela D’Alia insegna e vive tra le colline della provincia di Enna. Si definisce una persona con la testa tra le nuvole e i piedi piantati per terra e con questa filosofia cerca di conciliare la vita lavorativa con li bisogno di scrivere. Ha realizzato murales, decorato panchine e realizzato scenografie per un’associazione del paese. Appena può si rifugia nel silenzio della campagna dove scrive o si dedica al restyling di vecchi mobili.
Puoi raccontarci brevemente di te e del tuo percorso come scrittore?
Vivo in Sicilia dove insegno ai piccoli della scuola dell’infanzia. Mi piace dedicarmi alla pittura e al restyling. Amo scrivere sin da quando ero bambina. Ho sempre sognato ad occhi aperti e quando giocavo inventavo storie di continuo. Appena ho imparato a scrivere ho usato la penna e il foglio come custodi dei miei pensieri e ad essi ho affidato anche le bozze delle mille idee che partoriva la mia mente. Volevo diventare una traduttrice per poter conciliare il mio amore per la scrittura con quello della lettura, ma i grandi di casa mi hanno fatto intraprendere un percorso di studi diverso e hanno cercato di convincermi che di scrittura non si vive. Solo mio padre mi ha sempre spronata a credere nei miei sogni e a lottare per essi. E così ho iniziato a scrivere il mio primo romanzo anche se ci sono voluti anni per finirlo per le difficoltà di conciliare lavoro, casa, famiglia e scrittura. Inoltre, sia per la poca fiducia in me stessa sia perché alcuni adulti di riferimento hanno sistematicamente minato e sminuito il mio desiderio di scrivere, avevo permesso al mio sogno di spegnersi. Ma l’ambizione di realizzarlo è stata più forte e alla fine ho continuato a scrivere ritagliando uno spazio per questo mio bisogno soprattutto nei mesi estivi e portando a termine il mio primo romanzo.
Quali dei tuoi libri voleranno fino a Londra?
A Londra andrà il mio primo romanzo, Le nebbie del passato.
A quale genere letterario appartengono?
È un romance e appartiene alla collana Be Pink della Be Strong Edizioni. Anche se non lo definirei solo un rosa perché al suo interno vi è anche un giallo da svelare sul passato della protagonista e vengono affrontati temi che, pur essendo inseriti in un contesto storico lontano dal nostro, sono comunque attuali.
Perché hai deciso di partecipare a questa fiera letteraria?
Perché la London Book Fair è una delle fiere più importanti per lo scambio dei diritti d’autore e quindi è un’opportunità e un’ottima vetrina per le case editrici e di conseguenza per gli autori emergenti come me.
Quali sono le tue aspettative per questa fiera?
Mi piacerebbe tanto se qualche editore decidesse di acquistare i diritti del mio romanzo e tradurlo per farlo conoscere ai lettori al di fuori dell’Italia. In caso contrario non avrò rimpianti perché ci ho provato comunque.