
Titolo: Il tempo di Perseo
Autore: Marco Ercolani
Editore: Joker Edizioni
Genere: Narrativa
Data pubblicazione: 1 Gennaio 2004
Voto:2/5
Cartaceo: 9€
Autore
Marco Ercolani è nato a Genova nel 1954, Psichiatra, scrive racconti fantastici e vite immaginarie. Ha scritto : Studi della paura, Col favore delle tenebre, Praga, Visioni della natura, Il ritardo della caduta… Tra i suoi volumi più recenti : Il demone accanto, Taala, Fuoricanto ( una raccolta di saggi creativi su alcuni poeti contemporanei.
Sinossi
La scrittura è il Tempo di Perseo – transitoria pausa di libertà tra la morte di Medusa e la restituzione alla Dea della testa decapitata. Non occorre che quest’attimo – dove umano e divino si fondono nell’intenzione poetica dell’uomo – perchè il testo si compia. Prima o dopo la scrittura è vana, come il delirio o come la fede.
Recensione
Un libro molto complesso. Vista la sua breve mole di pagine leggibile anche in un’ora, ma in realtà è uno di quei libri da gustare a pillole. Io ho impiegato diverse settimane, interrompendolo e riprendendolo più volte, per cercare di comprendere il messaggio dell’autore. Il messaggio e l’interrogativo che l’autore pone a se stesso e al lettore è solo uno : Cos’è la pazzia? Chi è realmente pazzo? Il libro ruota attorno al rapporto tra la follia, la poesia e l’immaginazione. È stato scritto dall’autore in due settimane in stato di vigile ipnosi, per questo motivo è difficile anche per lui riuscire a descriverlo e a classificarlo.
Personalmente devo dire che è un tipo di scrittura che non sono riuscito a farmi piacere, non mi ha coinvolto e non sono riuscito a trarne nessun senso. Sicuramente è una mia mancanza per cui mi sento terribilmente in difetto, anche se credo che è anche lo scopo dello scrittore quello di mettere in crisi se stesso e il lettore, ma sarei ipocrita a recensire positivamente un libro che mi ha infastidito e che ho fatto davvero fatica a comprendere. In questi casi subentra anche la questione del gusto personale, per cui mi rendo conto che il libro ha delle buonissime potenzialità, libro che secondo me per essere letto e compreso in toto necessita di conoscenze dettagliate su svariati argomenti, in particolare filosofia e psicanalisi e che predispone un atteggiamento in grado di saper scavare in fondo al proprio IO più inconscio. Chissà, forse non ho avuto coraggio o semplicemente ho sbagliato il momento.
Consiglio di leggerlo senza pregiudizi, con la mente libera. A chi ama libri un pò complessi e soprattutto a chi ama farsi provocare.
Voto : 2/5