Recensione “Richiamo dall’universo” Materia Vol. 1 Elia Chiusa, Gabriele Mazzoni e Davide Tomazzoni

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Titolo: Materia Vol. 1
Autori: Elia Chiusa, Gabriele Mazzoni e Davide Tomazzoni
Editore: Edgar Libri
Genere: Fumetto
Data pubblicazione: 2024
Voto: 4/5

Classificazione: 4 su 5.

Recensione

Benvenuti a tutti, lettori! Torno a scrivere sul blog per parlarvi di una nuova e stimolante collaborazione con Matilde Bella, focalizzata sul primo volume del fumetto Materia. Purtroppo la copia cartacea è andata smarrita durante il tragitto, costringendomi a leggerlo in digitale dallo schermo dello smartphone (un’esperienza di fruizione sicuramente non ideale). Prima di entrare nel vivo della storia, è giusto dare il giusto merito a chi ha dato vita a quest’opera: storia di Elisa Chiusa e Gabriele Mazzoni, disegni e i colori portano la firma di Davide Tomazzoni, mentre l’edizione è curata da Edgar Libri.

La nascita di un nuovo supereroe nel panorama del fumetto italiano è sempre un evento raro e stimolante, e muoversi tra le pagine di quest’opera riesce a mescolare il genere supereroistico con le ansie e le sfide della vita quotidiana contemporanea.

Il protagonista è Federico Fontana, un brillante studente universitario motivato dal forte desiderio di risollevare le sorti economiche della famiglia. Bloccato dalla mancanza di una laurea nel mondo del lavoro, Federico trova una svolta partecipando a un prestigioso concorso di chimica. La sua intuizione geniale, basata su una ricerca pionieristica per stabilizzare l’isotopo dell’ossigeno, non solo gli assicura la vittoria e un’assunzione immediata in un’azienda di alto livello, ma fa da innesco a un cambiamento radicale.

Federico scopre infatti di possedere poteri straordinari capaci di alterare la materia. Un dono latente che affonda le radici in un trauma infantile: un evento doloroso legato alla salvezza di sua madre, segnato da pesanti sensi di colpa. Questa abilità non passa inosservata e cattura l’attenzione di un’organizzazione legata al G7, risucchiando il giovane in una spirale di missioni pericolose che lo costringono ad allontanarsi dagli affetti di sempre.

Dal punto di vista narrativo, uno degli aspetti più riusciti risiede proprio nella complessa costruzione psicologica del protagonista. Federico è schiacciato da un profondo senso di dovere e dai rimorsi del passato, un fardello emotivo che lo porta a mettere costantemente i bisogni degli altri davanti ai propri. Sebbene alcune scelte e la sua incapacità di dire di no di fronte alle richieste dell’organizzazione possano far storcere il naso, questa sottomissione agli eventi risulta perfettamente coerente con il suo profilo emotivo e la sua storia personale.

La seconda metà del volume accelera sensibilmente il ritmo e in alcuni passaggi si avverte qualche salto narrativo non del tutto smussato, probabilmente legato a scelte editoriali di sintesi. Ciononostante, il finale spiazzante riaccende l’aspettativa e apre scenari intriganti in vista dei prossimi sviluppi. Il comparto grafico svolge un lavoro eccellente nel sostenere l’impianto emotivo della sceneggiatura, sfruttando palette cromatiche e tavole dinamiche per amplificare i momenti di tensione e azione, sebbene la lettura in formato digitale da schermo abbia reso più complessa la fruizione dei dettagli visivi (la copia cartacea è andata persa nel viaggio).

Al momento, resto in attesa di scoprire come evolverà la vicenda con il secondo volume. Una lettura consigliata a tutti gli appassionati del genere che desiderano sostenere e scoprire nuove voci italiane. Voto 4/5

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