Ben tornati a tutti lettori, oggi altra intervista in collaborazione con Be Strong edizioni e con Il Blog di Eleonora Marsella.
Può parlarci dei suoi libri pubblicati fin ora?
Te lo spiego così è il mio primo ed unico libro per adesso.
Questo libro nasce nei miei pensieri e nella mia immaginazione tantissimi anni fa, mentre ero all’università. Io e Roberta De Micheli, mia carissima amica e illustratrice del libro, fantasticavamo sulla possibilità di scrivere un giorno un libro per bambini. Sono passati anni ma non abbiamo mai abbandonato quell’idea. Poi nel 2023 è arrivato il momento giusto, abbiamo cominciato a dare forma al libro, realizzato e pubblicato nel 2024 con la Be Strong edizioni.
Si tratta di una raccolta illustrata di poesie e storielle, in rima baciata, che hanno come tema le emozioni e i sentimenti. Parla di famiglia, amicizia, odio, amore, diversità, rabbia e tanto altro. I testi sono brevi, intensi, di facile comprensione grazie alla semplicità delle parole utilizzate e ai disegni molto evocativi.
Il messaggio che vorrei trasmettere attraverso Te lo spiego così è un messaggio rivolto a tutti, grandi e bambini: bisogna aver cura delle proprie emozioni, è importante parlarne in famiglia, nelle scuole, tra amici, imparare a riconoscerle, accoglierle, dare loro un nome e una cornice di senso. Credo che aver cura di tutto questo, nel percorso di crescita e nella vita di tutti i giorni , sia un modo per costruire relazioni sane con gli altri e con il mondo che ci circonda.
Se dovesse consigliare il suo libro come regalo di Natale, a quale tipo di lettore lo suggerirebbe e perché?
Consiglierei il mio libro ad adulti e bambini. Parliamo di bambini prevalentemente in età scolare, dai 5 anni in su e adulti che si prendono cura di loro nel mondo della famiglia (genitori, nonni, zii, etc ) e nel mondo educativo-formativo ( scuole, laboratori educativi etc).
Quali sono i suoi ricordi più belli legati al Natale da bambina? Come questi ricordi hanno influenzato la sua scrittura?
Il Natale per me ha sempre rappresentato la famiglia, l’unione, la condivisione. Ricordo che trascorrevo le giornate delle vacanze di Natale a casa con la mia famiglia a leggere libri, vedere film natalizi, giocare a carte. Adoravo le feste fatte così, semplici cose del quotidiano accanto alle persone che ami. Da allora non sono poi così cambiata:).
Il mio libro parla anche di tutto questo, di condivisione, di famiglia, delle piccole cose ma meravigliose che fanno parte della vita di tutti i giorni e che hanno un valore immenso, spesso trascurato.
Quali sono i suoi libri natalizi preferiti e perché?
Canto di Natale è il mio libro preferito sul Natale, perché si discosta dai temi natalizi classici o meglio ne parla mettendo in campo tante emozioni e sentimenti , soprattutto negativi. I fantasmi che fanno visita a Scrooge mettono il protagonista – un vecchietto solo, ossessionato dai soldi e dal carattere sgradevole – di fronte agli sbagli commessi nella vita. Nello stesso tempo lo aiutano a riflettere sul futuro, mostrandogli una strada nuova, nuove possibilità di stare al mondo. Così Scrooge, ripercorrendo il suo passato e il suo presente, si trova faccia a faccia con le sue paure, con i suoi più grandi rimpianti e riesce, proprio nella notte di Natale, ad avere una grande intuizione: non è mai troppo tardi per cambiare il proprio destino. Canto di Natale è un inno all’amore, alla condivisione, al cambiamento, alla speranza, ma passando attraverso un viaggio introspettivo doloroso che ci parla di quanto siamo umani, fragili e vulnerabili.
Il Natale secondo me dovrebbe essere anche e soprattutto questo , un momento di riflessione consapevole oltre che di festa e doni sotto l’albero.
Quali sono stati gli obiettivi principali che si era prefissata per il 2024 come autrice? In che misura li ha raggiunti?
L’obiettivo per il 2024 era pubblicare questo mio primo libro e ce l’ho fatta, con immensa gioia. Stiamo avendo anche ottimi feedback dai nostri lettori. Non desideravo altro, sono molto orgogliosa di questi risultati, anche inaspettati.
Quali sono i suoi progetti letterari per il 2025? Ci sono nuovi generi o temi che vorrebbe esplorare?
Mi piacerebbe restare nell’ambito della scrittura per bambini. Sto pensando ad un libro dello stesso genere di Te lo spiego così – poesie e brevi storie in rima – ma con altri sfondi tematici. Inoltre mi piacerebbe esplorare il genere della narrativa. Tutto questo sempre insieme alla mia amica Roberta, illustratrice dei disegni, per continuare a creare libri con una importante componente illustrata che a noi piace tanto.
Come si vede evolvere come scrittrice nei prossimi anni? Quali sono i suoi obiettivi a lungo termine?
Il mio obiettivo è continuare a scrivere, a farmi ispirare dal mondo dei bambini che, da quando sono mamma, mi sta dando l’opportunità di alimentare la mia fantasia e la mia immaginazione. Mi piacerebbe che questo progetto sia il primo di una lunga serie.
