Titolo: Il Mentore
Serie: Detective Eric Shaw Vol. 1
Autore: Rita Carla Francesca Monticelli
Editore: Createspace Independent Pub
Genere: Giallo
Data pubblicazione: 21 Maggio 2014
Voto: 4/5
Sinossi
Il quasi cinquantenne detective a capo di una squadra scientifica di Scotland Yard, Eric Shaw, si trova a investigare insieme alla detective Miriam Leroux sulla morte di un pregiudicato, ucciso con due colpi di pistola: uno al collo, in uno stile simile a quello di una inusuale esecuzione, ma preceduto da uno all’inguine, che sembra avere una connotazione più personale.
La sua attenzione sul lavoro è, però, spesso distratta dalla presenza di una criminologa della sua squadra, Adele Pennington, oltre vent’anni più giovane di lui, per la quale si rende conto di avere un interesse extra-professionale, peraltro non ricambiato.
Nel frattempo i dettagli di un delitto molto simile vengono descritti in uno dei tanti blog anonimi sulla rete, della cui esistenza la polizia londinese è completamente all’oscuro. L’autrice del blog si firma col nome Mina, come una delle vittime di un caso di Shaw di molti anni prima.
Recensione
Il mentore è il sesto libro di Rita Carla Francesca Monticelli, che vive a Cagliari, dove lavora come scrittrice, oltre che traduttrice letteraria e scientifica.
Esso fa parte di una trilogia di cui il secondo volume è “Sindrome” e il terzo è “Oltre il limite”.
Tra il 2012 e il 2013 ha pubblicato la serie di fantascienza “Deserto rosso”, composta da quattro volumi. Grazie alla pubblicazione di questa serie nel 2014 è stata indicata da Wired Magazine come una dei dieci migliori autori indipendenti italiani e ciò le è valso la partecipazione come relatrice al XXVII Salone Internazionale del Libro di Torino e alla Frankfurter Buchmesse 2014.
Il protagonista è il detective Eric Shaw, a capo di una squadra scientifica di Scotland Yard, il quale si trova a investigare su tre omicidi che, nelle modalità, rimandano a un efferato delitto, rimasto insoluto, di venti anni prima, alle cui indagini partecipò proprio il detective Shaw: una famiglia sterminata, un’unica superstite, una bambina di sette anni.
Della sua squadra fa parte la criminologa Adele Pennington, di oltre vent’anni più giovane, per la quale si rende conto di provare un interesse che esula dal rapporto lavorativo.
La storia, una via di mezzo tra un giallo e un thriller, è senz’altro interessante, dinamica, molto scorrevole, con la giusta dose di suspence, nella migliore tradizione delle serie televisive criminali.
Nella squadra, e nelle relazioni tra coloro che ne fanno parte, emergono ambiguità che spingono il lettore a costruire nella propria mente una possibile soluzione del caso, in verità non difficile da capire.
Consigliato a chi desidera una lettura veloce e, nonostante il tema cruento, gradevole.
4/5
