Killian Altavilla è a un bivio. Dopo aver sacrificato il sogno di diventare medico legale per amore di Mélanie, il destino lo mette alla prova: viene scelto come assistente dal prestigioso Professor Lachlan MacLeod. È l’occasione della vita, ma accettarla significa rimettere tutto in discussione.
L’incontro con MacLeod incrina la perfezione della sua facciata. Mentre il rapporto con Mélanie si logora, la sua quotidianità inizia a somigliare sempre più a una gabbia dorata. Ma il vero conflitto è interiore: Killian nasconde un segreto, il peso di una scelta fatta troppo presto che ancora lo perseguita. È giunto il momento di smettere di fuggire e affrontare quel passato che non può più essere ignorato.
«Comunque, se ti ha scelto, secondo me ha capito molte cose della vita.»
«Era un complimento o un’offesa?»
«Un complimento, ovviamente.»
Gli tirai una ginocchiata, ma scansò abilmente l’attacco. «Ecco perché non riesco a odiarti come meriteresti.»
«Fai il serio» riprese. «Allora, MacLeod è un genio scozzese di trentasei anni. Abbiamo una foto?»
«Non ne esistono.»
«Come sarebbe a dire non ne esistono?»
