Disponibile dal 30 gennaio 2026, il nuovo libro di Gabriella Greison, La lunghezza d’onda della felicità, si è già imposto con il massimo dei voti nelle recensioni dei primi lettori. La “rockstar della fisica” torna con un’opera unica che si muove con eleganza tra il romanzo scientifico e il diario filosofico, offrendo una chiave di lettura inedita per interpretare il caos della vita moderna attraverso le leggi dell’infinitamente piccolo.
Il racconto prende vita dall’intuizione rivoluzionaria di Louis de Broglie, il giovane Nobel che per primo capì che ogni particella è accompagnata da un’onda. Greison intreccia magistralmente la solitudine del fisico parigino degli anni Venti con la storia di una donna dei nostri giorni, impegnata a decifrare il proprio percorso esistenziale. Il cuore del libro è una domanda che scuote le certezze: e se fossimo tutti fatti per oscillare tra due nature? Invece di scegliere tra razionalità e poesia, tra materia e spirito, l’autrice ci invita ad abbracciare la nostra dualità, proprio come fanno i corpuscoli e le onde nella fisica quantistica.
Attraverso ricerche inedite e viaggi nei luoghi dove la fisica moderna è stata scritta, Gabriella Greison trasforma la scienza in una lente per guardare l’esistenza. La felicità viene descritta come una “funzione d’onda”: qualcosa di vivo e dinamico che smette di essere possibilità nel momento esatto in cui cerchiamo di fissarla o di intrappolarla in una forma definitiva. È un invito a restare liberi, a fluire e a scoprire che la rinascite personali passano spesso per un cambio di frequenza. Un libro necessario per chi cerca nel rigore della scienza una risposta al bisogno di meraviglia.
