Recensione “L’ultimo vento” di Mario Ferrari

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Durante un corso di vela in Sardegna, un ragazzo scompare in mare. Un anno dopo, il mistero è ancora aperto. Fabiana era al timone, quella notte, e ora Federico vuole aiutarla a sciogliere il nodo della memoria e della colpa. Ma ogni risposta solleva nuove domande, e scavare nel passato può risvegliare fantasmi pericolosi. Tra Milano e l’isola di Caprera, Federico e i suoi amici si confrontano con il peso delle scelte, la complessità dei sentimenti e il bisogno di trovare un senso anche dove tutto sembra perduto. L’ultimo vento è un giallo psicologico, ma anche un viaggio nel territorio incerto dove la verità si confonde con ciò che ricordiamo e ciò che siamo pronti a credere.

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Titolo: L’ultimo vento
Autore: Mario Ferrari
Editore: Youcanprint
Genere: Giallo
Data pubblicazione: 10 Settembre 2025
Voto: 4/5

Classificazione: 4 su 5.
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Recensione

Ben ritrovati a tutti i lettori! Torno a scrivervi con grande piacere per parlarvi dell’ultima fatica letteraria di Mario Ferrari, un autore che abbiamo imparato a conoscere bene su questi canali. Ho avuto infatti il privilegio di ricevere da lui l’intera serie pubblicata finora e oggi ci concentriamo su ‘L’ultimo vento’, uscito a settembre 2025 per Youcanprint. Vi confesso che questa lettura si è fatta attendere un po’ più del previsto: il volume era finito sepolto sotto una pila chilometrica nella mia libreria e recuperarlo è stata una piccola impresa, ma l’attesa è stata ampiamente ripagata.

Con “L’ultimo vento”, torniamo a immergerci nelle atmosfere cariche di tensione e introspezione a cui l’autore ci ha abituati. Avendo seguito l’intera saga, da Il cuore della montagna e Il ragazzo di pietra fino a Sull’orlo dell’abisso e Cinque spicchi di mela, è sorprendente notare come i protagonisti siano cresciuti di pari passo con noi lettori. Guardando indietro al primo volume, sembra passata un’eternità: i personaggi sono maturati, così come la penna dell’autore, che qui si mostra più sicura, decisa e riflessiva, concedendosi una narrazione più ricca e dettagliata.

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La vicenda prende il largo da un evento drammatico: la scomparsa in mare di un ragazzo durante un corso di vela in Sardegna. Un anno dopo, il vuoto lasciato da quel mistero è ancora una ferita aperta. Fabiana, che quella notte stringeva il timone tra le mani, vive prigioniera del senso di colpa e dei vuoti di memoria. Al suo fianco troviamo Federico, determinato ad aiutarla a ricostruire la verità. Tuttavia, scavare nel passato è un’operazione pericolosa: ogni tassello che torna al suo posto solleva nuovi interrogativi, risvegliando fantasmi che forse sarebbe stato meglio lasciare sopiti.

Il cuore pulsante del racconto è il prestigioso Centro Velico di Caprera, l’istituzione più importante del Mediterraneo, descritta con una tale maestria da far percepire fisicamente gli spruzzi d’acqua salata sul viso durante la lettura. Nonostante la precisione tecnica richiesta dall’ambientazione marinara, il romanzo resta perfettamente fruibile anche per chi, come me, non è esperto di vela. Ho apprezzato moltissimo la scelta di inserire, nelle prime pagine, delle illustrazioni e un piccolo dizionario tecnico: questi strumenti non solo mi hanno aiutato a sciogliere ogni dubbio durante la narrazione, ma hanno anche arricchito la mia cultura personale in materia.

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A fare da cornice a questo scenario naturale c’è una ricostruzione storica degli anni ’70 curata fin nei minimi dettagli. Ogni riferimento al contesto sociale e culturale del periodo è reso con estrema attenzione, una cura che rende l’intera atmosfera non solo credibile, ma profondamente immersiva, trasportando il lettore indietro nel tempo con grande naturalezza.

Sebbene faccia parte di una serie, “L’ultimo vento” ha il pregio di poter essere letto come opera a sé stante, senza che la comprensione della trama ne risenta. È un giallo psicologico profondo che esplora il confine labile tra ciò che ricordiamo e ciò a cui scegliamo di credere.

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Oltre ai volti noti, incontriamo nuovi personaggi che si integrano perfettamente nel gruppo, lasciandoci con la curiosità di sapere chi di loro ritroveremo nel sesto capitolo già annunciato, “La scomparsa del cane”. È un piacere vederli evolvere, affrontare le conseguenze delle proprie scelte e cercare un senso anche nel dolore.

Un romanzo che parla di legami, crescita e misteri irrisolti. Una lettura caldamente consigliata sia ai fan storici che a chi cerca una storia di mare e di anima. Non vedo l’ora di scoprire come proseguiranno le avventure dei nostri protagonisti nel prossimo volume. Voto 4/5

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Se volete immergervi anche voi tra le onde di Caprera e scoprire il mistero di Fabiana, potete acquistare ‘L’ultimo vento’ direttamente su Amazon a questo link

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