Dalle impalcature da imbianchino ai riflettori del grande cinema, la vita di Massimo Ceccherini sembrava una favola moderna fatta di risate, successo e denaro. Ma dietro la maschera del comico toscano che ha fatto divertire l’Italia, si nascondeva un’ombra famelica. “L’uomo guasto” è il racconto senza filtri di chi ha avuto tutto e ha deciso, quasi per un impulso autodistruttivo, di dilapidare ogni cosa.
Con una sincerità che disarma, Ceccherini descrive la sua “bestiolina”: quella sete insaziabile che lo ha trascinato nei tunnel dell’alcol, della droga e del gioco d’azzardo. È la cronaca di un inferno quotidiano, di mattine senza orizzonte e di un buco nero che sembrava non avere fine. Ma è anche la storia di una rinascita faticosa, che passa per un grido d’aiuto rivolto a Dio, per l’incontro salvifico con Elena — la donna capace di riportarlo sulla retta via — e per l’amore puro per Lucio, il suo cagnolino.
In questo libro, arricchito dalla prefazione di Luca Sommi, non troverete la solita biografia patinata. Troverete la verità di un uomo che si definisce “guasto”, che cade e si rialza, consapevole che la lotta non finisce mai, perché la bestia è sempre lì, in agguato, ma oggi ha finalmente qualcuno per cui combattere.
Puoi trovare il libro su Amazon qui: Link al libro: L’uomo guasto
Qual è la “bestiolina” o la sfida interiore che affronti ogni giorno e che ti spinge a cercare la tua personale forma di rinascita?
