Ben tornati a tutti lettori, oggi sono qui per proporvi una nuova intervista. Quest’oggi è il turno dell’Autrice Roberta Di Como che per la prima volta si racconta a muatyland.com e ci cui ho recensito il romanzo “Delitto tra le tartarughe” edito Be Strong Edizioni.
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Può parlarci del suo primo libro pubblicato?
“Delitto tra le tartarughe” è il titolo del mio primo libro che è stato pubblicato il 7 ottobre scorso dalla Be Strong Edizioni.
Si tratta di un giallo ambientato nel Salento che vede come protagonista Lisa, una giovane ragazza amante della natura, che parte dal Veneto per una vacanza in Puglia con il suo amico Joao per assistere alla schiusa delle uova delle tartarughe. Qui conosce Marco e fra i due nasce subito una simpatia che la porterà a una cena con la famiglia del ragazzo. Tutto sembra andare per il meglio quando all’improvviso la tragedia: il padre di Marco viene assassinato e Lisa si troverà coinvolta in un’inaspettata indagine di polizia. Di più non posso svelare.
Se dovesse consigliare un il suo libro come regalo di Natale, a quale tipo di lettore lo suggerirebbe e perché?
Il lettore ideale è sicuramente l’amante dei gialli, perché sarà per lui un modo di mettersi alla prova nel cercare di scoprire il colpevole, ma lo consiglio anche chi non è un appassionato di questo genere, perché con questo libro avrà l’occasione di fare un tuffo nei meravigliosi colori, profumi e sapori del Salento.
Quali sono i suoi ricordi più belli legati al Natale da bambina? Come questi ricordi hanno influenzato la sua scrittura?
Sicuramente è il Natale trascorso nel calore della famiglia con i parenti più cari, i cuginetti con cui giocare e nella magica attesa dei regali.
Tutti questi ricordi legati alla mia infanzia il lettore potrà ritrovarli nel racconto “Chi ha rubato i regali di Natale?” che è stato inserito nell’antologia natalizia “Fino al Natale”. Si tratta di un progetto della Casa Editrice Be Strong volto a sostenere, con parte del ricavato della vendita, l’associazione Rubens che si prende cura di persone in difficoltà grazie all’aiuto degli animali e della natura.
Quali sono i suoi libri natalizi preferiti e perché?
Il mio classico natalizio per eccellenza è “Canto di Natale” di Charles Dickens. Il motivo? Per me che amo descrivere i personaggi nel loro essere più profondo, il protagonista Scrooge dà molti spunti di riflessione ma soprattutto incarna il potenziale di cambiamento presente in ogni persona.
Quali sono stati gli obiettivi principali che si era prefissata per il 2024 come autrice? In che misura li ha raggiunti?
Per il 2024 come autrice non avevo un obiettivo, ma un sogno nel cassetto: quello che il mio primo libro venisse pubblicato. Sogno che è stato realizzato grazie a Eleonora Marsella della Be Strong Edizioni che mi ha dato fiducia.
Quali sono stati i momenti più significativi dell’anno dal punto di vista della sua carriera di scrittrice?
Mi sento di individuare due momenti: il primo in occasione dell’annuncio dell’uscita del libro per le tante manifestazioni di affetto e di sorpresa che ho ricevuto dalle persone che mi conoscono e dopo la sua pubblicazione, quindi dal 7 ottobre ad oggi, per il ritorno positivo da parte dei lettori con le loro recensioni.
Quali sono i suoi progetti letterari per il 2025? Ci sono nuovi generi o temi che vorrebbe esplorare?
Spinta anche dai lettori, catturati dal personaggio di Lisa e che sperano in qualche altra sua avventura, potrei pensare ad un nuovo racconto giallo con protagonista sempre questa giovane e intraprendente ragazza, chissà…
Penso rimarrò legata a questo genere che mi ha appassionato fin da piccola, grazie a mia mamma e a mia zia, lettrici da sempre dei libri di Agatha Christie.
Come si vede evolvere come scrittrice nei prossimi anni? Quali sono i suoi obiettivi a lungo termine?
Ad oggi non ho obiettivi così a lungo termine, preferisco godermi questo bel momento, poi si vedrà.
