Recensione “La polvere del cosmo” Zera Messier 

Due ragazzi che si incontrano nel susseguirsi degli eventi della vita. Due anime che entrano in contatto ed esplodono come in un Big Bang. Ray e Luna. Un giovane gigolò per puro piacere, una giovane scrittrice in carriera. Entrambi, un disastro. A raccontare la loro storia, un narratore inconsueto: il Cosmo. È solo una storia d’amore, vista con gli occhi dell’Universo…

Titolo: Polvere del cosmo
Autore: Zera Messier

Editore: Panesi Edizioni
Genere: Romance
Data pubblicazione: 1 Gennaio 2018
Voto: 4+/5

Classificazione: 4.5 su 5.

Cartaceo -> 10€ | Ebook -> 3€

Recensione

Questo romanzo è la prova che, anche a me, a volte i romantici possono piacere!
Sapete tutti, se avete già letto altri miei articoli, che io e il romance non andiamo esattamente d’accordo, che il nostro è un po’ un rapporto di amore-odio come quello di Ray e Luna, almeno inizialmente. Eppure, la storia di questi due innamorati agli antipodi mi ha trascinata nella lettura distraendomi dalle mille serie tv che ho iniziato ultimamente.

A raccontarci le vicende amorose dei protagonisti è proprio il Cosmo, l’Universo o come lo si voglia chiamare, che con linguaggio forbito (a volte un pochino troppo ma nemmeno tanto) ci illustra le avventure di questa ragazza tutta d’un pezzo, a prima vista infrangibile, a cui succede di tutto ma che non volta le spalle al suo futuro, e della sua controparte maschile. Se Luna è un po’ acida, risoluta, indipendente e indifferente alle avances del suo provvisorio coinquilino, visto che Ray la ospita a casa sua dopo che l’appartamento della giovane è stato saccheggiato, quest’ultimo è un giovane a prima acchito frivolo e superficiale. Convinto latin lover e gigolò, Ray non si fa troppi scrupoli a infarcire ogni sua frase con un invito a dell’appassionato sesso occasionale. Peccato che Luna non si lasci intortare facilmente, anzi; gli risponde per le rime provocando nel ragazzo profonde ferite all’orgoglio. Da una convivenza forzata si evolve la loro storia, piacevole da leggere e estremamente di intrattenimento per tutto il corso del romanzo.

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Mi è piaciuto lo stile narrativo dell’autrice, fresco, diretto e senza troppi fronzoli. Ho apprezzato che abbia narrato questa avventura amorosa al presente e questo mi porta a farle nuovi complimenti, visto che mi rendo conto di quanto possa essere ostico raccontare una vicenda al presente senza scadere nel problema “velocità”.
A dir la verità, la scrittrice riesce benissimo a soggiogare il presente, e ne fa uno dei punti di forza del romanzo. Altra peculiarità è il fatto che tutto venga illustrato al pubblico dal cosmo, mentre le personalità dei due personaggi non sono esattamente così originali. Tuttavia, nonostante siano un po’ cliché, questo non significa che non li abbia comunque apprezzati. Fanno il loro lavoro e la chimica fra Ray e Luna si subodora lontano un miglio. Anche se il finale si può presagire senza troppa difficoltà, è bello sperimentarlo nel suo avvenire.
Unica piccola pecca: l’avvicendarsi amoroso tra i protagonisti parte subito in quarta. Diciamo che il loro rapporto carbura fin dall’inizio e ci sono alcune scelte narrative un po’ poco realistiche, ma siamo sinceri: quando un bel romanzo rosa scorre bene, chi ci fa caso a queste cose? Non io, se la trama mi prende abbastanza, e questo è uno dei casi in cui è successo proprio questo.

Agli amanti del romance e, perché no, delle stelle, consiglio questa storia leggera e piacevole, per spezzare in libertà e in un mare di emozioni!

Voto: 4+/5

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