Recensione “Il maialino di Natale” di J.K. Rowling

Jack adora il suo maialino di pezza, Mimalino, detto Lino. È sempre lì per lui, nei giorni belli e in quelli brutti. Una vigilia di Natale, però, succede una cosa terribile: Lino si perde. Ma la vigilia di Natale è il giorno dei miracoli e delle cause perse, è la notte in cui tutto può prendere vita… anche i giocattoli.
Jack e il suo nuovo pupazzo, il Maialino di Natale (fastidioso sostituto fresco di negozio), si imbarcano in un piano audace. Insieme intraprenderanno un viaggio mozzafiato nella Terra dei Perduti, dove ‒ con lʼaiuto di un portapranzo parlante, di una bussola coraggiosa e di un essere alato di nome Speranza ‒ cercheranno di salvare il miglior amico che Jack abbia mai avuto dal terribile Perdente: un mostro fatto di rottami che divora ogni cosa…
Dal genio creativo di J.K. Rowling, una delle più belle storie di Natale mai scritte, piena della tenerezza irresistibile dellʼinfanzia di fronte al grande mistero della perdita. L’affettuosa, inesauribile fantasia dell’autrice e la compassione verso le persone e gli oggetti amati che assorbono i sentimenti umani sono la celebrazione del calore della famiglia, del prendersi cura e del sentirsi capiti e della autentica sostenibilità delle cose.
Con le bellissime illustrazioni del pluripremiato artista Jim Field, Il Maialino di Natale è destinato a diventare un classico amato da adulti e bambini.

Titolo: Il maialino di Natale
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Genere: Narrativa per ragazzi, Fantasy, Classico natalizio
Data pubblicazione: 12 Ottobre 2021
Voto: 5+/5

Classificazione: 5 su 5.

Cartaceo -> 17,95€ | Ebook -> 4,99€

Recensione

Ben tornati lettori, oggi vi parlo di un libro che per me è l’auto-regalo di Natale di quest’anno. Partiamo dal presupposto che sono una fan sfegatata di J.K. Rowling e ho letto quasi tutto quello che ha scritto, il prossimo anno cercherò di recuperare quel poco che manca e ovviamente non mancherò di parlarvene.

Ma bando alle ciance, iniziamo. Il protagonista della storia è Jack, un bambino che adora profondamente il suo maialino di pezza Mimalino, detto Lino. Una viglia di Natale però, Lino si perde a causa della sorella acquisita da poco da Jack e da qui, insieme al gemello “Nat” un maialino che profuma ancora di negozio inizia l’avventura dei due al limite della realtà.

Insieme arrivano nella Terra dei perduti, il luogo in cui finiscono tutti gli oggetti persi, ma non solo, vi troveranno anche virtù e le caratteristiche dell’animo umano smarrite molto spesso, a causa di una vita non sempre semplice. Ma non perdiamo il filo del discorso…

Attraverso la Terra di usa e getta, incontreremo lo Sceriffo Stanghette, Portapranzo e Inalatore alle prese con il profumo di un tramezzino all’uomo. Ma ci saranno anche Roby, Poesia e le terre di Dove sarà mai e la Landa degli Illacrimati. Faranno da contorno le storie di Bussola e Coniglietto azzurro, perso dietro un’aiuola ma che nonostante il fango saprà conquistare il cuore di una bambina proprio la viglia di Natale. Non mancheranno poi incontri stravaganti nella Città dei Rimpianti ma la più temuta la Tana del Perdente, bhè per sapere come i protagonisti fuggiranno da quest’ultima dovrete leggere il libro.

La Rowling riesce con la sua penna magistrale ad affrontare la Perdita attraverso gli occhi di un bambino. Condendola di amore, giustizia e crescita, attraverso un’avventura al limite del sogno, durante la notte in cui tutto può accadere, la vigilia di Natale.

La perdita fa parte della vita.

Ma alcuni di noi vivono nonostante siano stati persi.

E’ tutto merito dell’amore

Il Maialino di Natale – J.K. Rowling

Chi conosce bene la scrittura dell’autrice riconoscerà la capacità costante di condire un’avventura di insegnamenti. Vuoi tramite oggetti generalmente inanimati o attraverso virtù o SPERANZA, la condizione mentale che crea uno stato emotivo prolungato che determina la nostra disposizione interiore verso ciò che stiamo per compiere. Non vi è infatti spazio per l’odio e come la saga grazie a cui è diventata famosa in tutto il mondo, il fulcro di ogni cosa è e sarà sempre l’AMORE.

Consiglio la lettura a tutti gli amanti della scrittrice, agli adulti, ai piccini per cui è stata inizialmente pensata, ma anche a chi si trova ad un bivio nella propria vita e ha bisogno di un pizzico di Speranza

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Laura ha detto:

    Ho già letto diverse recensioni molto positive su questo libro. Io non ho letto nulla di J.K. Rowling perché non sono mai stata amante del fantasy e quindi non ho mai avuto la mia fase Harry Potter. Però questo libro sembra davvero bello e con una morale molto profonda. Lo tengo nella lista dei miei prossimi acquisti💗🥰

    Piace a 1 persona

    1. Muaty ha detto:

      Assolutamente si, te lo consiglio vivamente. Inoltre se sei appassionata di gialli, la Rowling ha scritto anche il Seggio Vacante e una serie sotto pseudonimo, ti consiglio anche quelli 🥰🤩🥳

      "Mi piace"

      1. Laura ha detto:

        Grazie💗💗

        Piace a 1 persona

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