Recensione “La villa delle rose” di Teresa Simon

In un giardino possono nascondersi molti segreti
Anna è una maestra cioccolataia che ha ereditato la professione dalla sua famiglia, proprietaria da generazioni di una villa nel cuore di Dresda, famosa come la Villa delle Rose. La tenuta deve il suo nome a uno splendido roseto che Anna intende riportare al suo antico splendore. È proprio durante i lavori che viene disseppellito uno scrigno che contiene oggetti provenienti da epoche diverse. Anna si immerge immediatamente nella lettura di un vecchio diario, appartenuto a una donna di nome Emma vissuta cento anni prima proprio nella villa. È possibile che non l’abbia mai sentita nominare? Decisa a scoprire chi fosse quella misteriosa donna, Anna si tuffa in una ricerca che potrebbe portare alla luce segreti rimasti a lungo sepolti… Una volta riallacciato il legame con il passato, a emergere potrebbero essere intrighi, antichi tradimenti, passioni e persino crimini…
Un’autrice da oltre 450.000 copie vendute
Una cronaca familiare delicata ed emozionante

Titolo: La villa delle rose
Autore: Teresa Simon
Editore: Newton Compton
Genere: Narrativa
Data di pubblicazione: 30 Maggio 2019
Voto: 4/5
Compra su Amazon

Recensione

Anna, la protagonista, appassionata di cioccolato e di rose, trova nel giardino della sua villa una scatola di latta contenente alcuni oggetti ed alcuni manoscritti appartenuti alle donne che hanno abitato la villa prima di lei: Helene, Emma, Charlotte. Attraverso le testimonianze di queste tre donne forti e sfortunate, Anna viene a conoscenza di un segreto che, in qualche modo ha segnato la sua famiglia. Tante cose vengono spiegate anche sul passato del suo carissimo nonno ma, il colpo di scena finale scioglie ogni dubbio anche quando gli eventi portano a temere da parte di Anna la perdita della villa e dell amore. Amore che nel frattempo è apparso finalmente al orizzonte ma, che delicatamente permea tutto il romanzo.

Mi è piaciuto perché è abbastanza intrigante e ti ritrovi spesso a pensare ai personaggi del libro e all’ anello mancante che fino a poche pagine dalla fine non viene fuori. Interessanti anche le ricette a base di cioccolato. Mi è piaciuto meno lo stile cronologico delle storie delle tre donne perché è facile perdere il filo ma probabilmente è un effetto voluto dalla scrittrice poiché alla fine tutto si chiarisce.

È un romanzo che parla d’ amore, di amicizia e di miseria ma che alla fine mi ha ricordato che ogni persona ha il proprio vissuto che lo ha portato ad essere tale ed è proprio per questo, che nessuno andrebbe mai giudicato.


Compra su Amazon

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.