Recensione “La Ragazza Invisibile” di Blue Jeans

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Titolo: La ragazza invisibile

Autore: Blue Jeans

Editore: DeA Planeta

Genere: Giallo

Data pubblicazione: 26  Febbraio 2019

Voto: 4,5/5

Cartaceo-> 18,00€ | Ebook-> 2,99€


Sinossi

Una mattina di maggio Aurora Ríos viene trovata morta nella palestra della scuola. Qualcuno le ha inflitto un colpo fortissimo sulla testa e ha abbandonato vicino al corpo martoriato uno strano indizio: una bussola. È forse questo il primo momento in cui i compagni si accorgono veramente di Aurora, la “ragazza invisibile”. A diciassette anni, Aurora non ha amici, né una famiglia che voglia occuparsi di lei. La sua morte fa chiasso, forse troppo, finché tutti ammutoliscono. Perché all’improvviso tutti a scuola vengono sospettati per il delitto. Ma chi è il vero responsabile di quello che è successo? Julia Plaza è ossessionata da questa domanda. Compagna di classe di Aurora, Julia ha un’intelligenza straordinaria e una memoria prodigiosa, ed è in grado di realizzare un cubo di Rubik in meno di cinquanta secondi. Così, quasi per gioco, e con l’aiuto del suo migliore amico Emilio, inizia a indagare sul delitto. Ma il gioco si trasforma rapidamente in un vortice da cui Julia non può più uscire: perché niente è come sembra e l’assassino della bussola potrebbe essere proprio accanto a lei.

Recensione

Questo romanzo mi ha toccato nel profondo. Ormai si sa, come avrete intuito leggendo altre mie recensioni, il bullismo e le problematiche adolescenziali mi stanno molto a cuore, anche perché sono argomenti di cui non si parla più di tanto. Anche se se ne discute, non si arriva quasi mai a questionarne con piena libertà di parola, c’è sempre qualcosa che tira le redini del discorso. Fra queste pagine la solitudine e l’indifferenza verso certe tematiche vengono evidenziate con brillante arguzia e senza peli sulla lingua, per una buona volta, e tutto ciò con un’ottima narrazione thriller di contorno. La ragazza invisibile è la storia di Aurora Rìos, sola ed emarginata, che viene assassinata negli spogliatoi della sua scuola. Il panico serpeggia veloce nella cittadina e, con la tipica malignità che accompagna certi fatti di cronaca nera, le persone iniziano a sparlare, a montare su congetture e a sospettare del vicino di casa. C’è perfino chi lucra sulla sciagura, come il viscido giornalista Roberto Mendez; i compagni di classe della ragazza si mostrano affranti, sconvolti dall’accaduto, ma è tutta una facciata. Quando Aurora era ancora in vita nessuno la degnava di uno sguardo, mentre tutti si impegnavano al massimo per spettegolare sul suo passato doloroso, incuriositi dal divorzio burrascoso dei genitori della giovane e dalle voci che girano sul conto del padre, Bernardo. Solo un ragazzo non si unisce a quella messa in scena ipocrita: Emilio era amico di Aurora, ma l’ha persa di vista già da qualche anno, quando ha cominciato a chiudersi su se stessa. Emilio è un tipo particolare, in cui mi sono ritrovata molto. Pochi amici, disilluso, capelli tinti e dagli interessi lontani dalla norma, é un soggetto molto originale, purtroppo un po’ sfortunato in amore. Sua migliore amica e vera ed indiscussa protagonista del romanzo è Julia, genietto amante del cubo di Rubick, degli scacchi e degli enigmi impossibili. Figlia di un poliziotto e di un medico legale, il suo istinto è spiccatissimo ed ha un’intelligenza superiore alla media. Non ha mai fatto molto caso ad Aurora, ma non l’ha mai nemmeno maltrattata; quando però il suo corpo viene ritrovato esanime sul pavimento, con la testa spaccata, non può fare a meno di attivare i suoi super sensi da investigatrice, contando sull’aiuto di Emilio, che tra l’altro è un aspirante giornalista. La vicenda è articolata e piena di colpi di scena: gli omicidi si succedono dando il via all’isteria collettiva. Fino all’ultimo non si riesce a decifrare il quadro della situazione e il ruolo di palpabile killer balza da un personaggio all’altro, lasciando un forte senso di curiosità ed aspettativa nel lettore. Certe individui come ad esempio Emilio, Julia, Aurora stessa e, seppur in minor parte, alcuni dei loro coetanei, vengono messi sotto le luci dei riflettori. Della loro caratterizzazione non sfugge nulla, anzi. Man a mano che si procede nella lettura, i loro contorni si delineano, rendendosi sempre più familiari, permettendoci di capire il loro modo di ragionare, i loro sentimenti, paure e dubbi. Come ogni giallo che si rispetti, gli indizi sono disseminati lungo il racconto e non aspettano che essere colti come frutti maturi. In una conclusione spiazzante, fra rivelazioni e discernimenti, si inserisce anche un epilogo che mi ha lasciato con un sapore agre in bocca, ma non posso dirne di più…

Questo libro, con i suoi riferimenti all’attualità e la dettagliata descrizione dei personaggi ti ingloba completamente, rendendo necessario il proseguire capitolo dopo capitolo. La scrittura è lieve e semplice, sincera, e l’ho apprezzata davvero molto. Proprio la sua trasparenza mi ha conquistata, il suo linguaggio aperto senza tanti fronzoli e inutili digressioni. Consiglio questo volume agli amanti del giallo e del thriller, ma visto che questi generi si compenetrano con il romanzo di formazione, il teen romance ed altre sottocategorie varie, anche se Agatha Christie non è la vostra autrice preferita gli darei una possibilità!

Voto: 4.5/5

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2 pensieri su “Recensione “La Ragazza Invisibile” di Blue Jeans

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